6 aprile, le celebrazioni per il settimo anniversario del sisma


Fiaccolata 2015

Si tornerà a sfilare con le fiaccole per le vie del centro città. Passando per via XX settembre, sostando davanti alla Casa dello Studente, dove sono morti nove ragazzi, rendendo omaggio a tutte le 309  vittime della notte del 6 aprile 2009. Così per la settima volta gli aquilani torneranno a sfilare in corteo per ricordare chi non c’è più e per tentare di elaborare tutti insieme il dolore e il lutto che da sette anni accompagna la vita di questa comunità. Il Comune dell’Aquila ha presentato le celebrazioni dell’anniversario del terremoto del 2009 e naturalmente, al centro ci sarà la fiaccola che partirà alle 22 dal piazzale antistante il Tribunale in Via XX Settembre per risalire fino in Piazza Duomo dove allo scoccare della mezzanotte saranno letti tutti i nomi delle vittime, ancora una volta per la settima volta.

Iniziative civili che si intersecano e si inseriscono nel programma religioso che prevede messe e veglie di preghiera tra il 5 e il 6 aprile prossimi. Intanto però tante saranno anche le manifestazioni culturali; le mostre, i dibattiti, i concerti che si articoleranno da domani e fino alla metà del mese prossimo. Si svolgeranno all’Aquila ma anche nei centri minori, come ad Onna, paese simbolo del lutto provocato dai quei tremendi 32 secondi di scossa, dove si svolgerà una fiaccolata e tanti incontri presso Casa Onna. All’Aquila, invece, la partenza del silenzioso corteo, quindi, sarà prevista alle 22 nei pressi del Tribunale e, dopo una sosta davanti la Casa dello Studente, il ‘percorso del ricordo’ proseguirà girando intorno al perimetro della Villa Comunale per poi risalire verso Piazza Duomo, dove l’arrivo sarà previsto intorno alla mezzanotte.

“A quel punto –spiega l’assessore alla Cultura del comune Betti Leone – prenderanno avvio le celebrazioni religiose, ossia la messa in suffragio delle vittime officiata da Monsignor Giuseppe Petrocchi nella Basilica di San Giuseppe Artigiano, la veglia di preghiera prevista nella Cappella della Memoria e, alle 3.32, i 309 rintocchi della campana della Chiesa delle Anime Sante”. Il 5 aprile, in mattinata invece,  si parlerà della prevenzione sismica nell’ambito della terza edizione del “Premio Avus 6 aprile 2009” (promosso da Sergio Bianchi, Presidente dell’Associazione Vittime Universitarie del Sisma) esponenti del Consiglio nazionale dei geologi saranno a L’Aquila per consegnare un riconoscimento alla migliore tesi di laurea che, scritta sul territorio italiano, abbia per tema la riduzione del rischio sismico. Nel pomeriggio della stessa giornata, più precisamente alle 16.30 (negli spazi della sala conferenze del Comune situata in via Aldo Moro) sarà invece il Comitato Nazionale Familiari Vittime a promuovere un incontro dal titolo assai evocativo: “Noi non dimentichiamo”.

“Saranno presenti – dice Antonietta Centofanti, presidente del Comitato Familiari Vittime della Casa dello Studente – i parenti di chi ha perso la vita a causa dell’alluvione di Messina, dell’incendio alla stazione di Viareggio, degli incidenti sul lavoro; con loro, già da tempo abbiamo avviato un percorso condivisio di ricerca della verità. Per la prima volta – conclude infatti Centofanti – verranno nel capoluogo d’Abruzzo persone provenienti dall’Emilia Romagna e dalla Terra dei Fuochi”. Il manifesto del programma 2016 delle iniziative di commemorazione è l’evento messo in campo dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, sostanziato nello slogan “Insieme, di corsa per L’Aquila” e che si svolgerà nel pomeriggio del 6 aprile, a partire dalle 15.30.