Mondiale Superbike, incidente per l’abruzzese Federico D’Annunzio


Federico D'Annunzio

Un campionato iniziato con un bruttissimo incidente che ha visto coinvolto, suo malgrado, il pilota abruzzese Federico D’Annunzio in gara in Spagna ad Aragon. Dopo l’ottimo piazzamento, ottenuto sabato durante le qualifiche e che lo avevano visto partire decimo su ben quarantuno piloti, ieri è stata determinante la bagarre della partenza. L’incidente si è consumato nel primo settore del tracciato, alla prima curva, ed ha interessato, oltre D’Annunzio, anche molti altri piloti, circa un terzo di quelli in gara. Immediatamente, vista la pericolosità della situazione, è stata esposta la bandiera rossa, cui è seguita una nuova partenza con una gara di soli otto giri. Un campionato molto impegnativo quello della Categoria Superstock1000, con il numero più alto di piloti tra tutte le categorie della Superbike.
Federico D’Annunzio che corre con il numero 41 e guida una Bmw s1000rr del Fda Racing Team (Progetto MT2 Corse), fornita dal concessionario Bmw Autoabruzzo è stato portato in clinica mobile per verificarne le condizioni di salute ed eseguire gli accertamenti del caso e non ha quindi preso parte al secondo avvio di gara. La diagnosi, infine, è stata di lussazione della spalla sinistra e diverse contusioni ed abrasioni. Un vero peccato l’epilogo, perché le premesse per fare bene c’erano tutte, visto il piazzamento ottenuto in griglia e soprattutto dopo i test invernali sul circuito di Misano Adriatico, dove sono stati  riscontrati ottimi rilevamenti cronometrici

“Vista la carambola è andata molto bene, la moto mi ha travolto e mi è passata addosso. Purtroppo ho avuto di nuovo, come lo scorso anno, una lussazione della spalla e diverse contusioni e abrasioni. Si sono toccate due moto davanti a me ed hanno frenato di colpo, non sono riuscito a fermarmi e mi sono toccato con un’altra moto finendo a terra -ha spiegato Federico D’Annunzio rientrato nella notte di ieri in Italia dalla Spagna – Sono, inoltre, molto contrariato per la penalizzazione che mi è stata inflitta dalla direzione gara: dovrò partire dalla pit lane nel prossimo gran premio. Sono sempre stato un pilota molto corretto e non mi sembra giusto essere punito così duramente come monito per tenere calmi gli animi in uno dei campionati più duri al mondo! Un peccato perché potevo fare una bellissima gara visto il passo gara avuto dai miei rivali e visto quello dimostrato da me nel warm up  e nella qualifica”.

La gara si è conclusa con la vittoria di Mercado, seguito sul podio da Rinaldi e De Rosa; la prossima tappa del campionato si disputerà in Olanda ad Assen, domenica 17 aprile.

 


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