Open Day del restauro, l’Accademia di Belle Arti apre le porte del cantiere della tela del Duomo


Accademia di belle arti

Si svolgerà mercoledì prossimo 1° giugno, con inizio alle ore 10, l’Open Day della Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila che aprirà le porte del cantiere di restauro della grande tela, raffigurante una finta cupola, della Cattedrale di San Massimo dell’Aquila.

La Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila grazie ad un accordo con gli Uffici territoriali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo sta riportando alla vita una delle opere d’arte più danneggiate dal sisma del 6 aprile 2009. Frammenti più o meno grandi di questa tela che misura centoventi  metri quadrati di superficie furono recuperati nei mesi successivi al sisma dalle macerie del Duomo e subito messi in sicurezza dai tecnici dell’Iccr (Istituto centrale per la catalogazione e il restauro), oggi il restauro è stato affidato all’Accademia dell’Aquila sotto  la sapiente guida delle professoresse: Grazia De Cesare, Elisabetta Sonnino e Gabriella Forcucci che mercoledì prossimo saranno a  disposizione per illustrare e raccontare il lavoro che si sta facendo su questa importante testimonianza del patrimonio culturale aquilano.

La tela della finta cupola
La tela della finta cupola

All’Open day, che sarà aperto dai saluti del presidente e del direttore dell’Accademia Roberto Marotta e Marco Brandizzi, parteciperà il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, la soprintendente unica per il patrimonio danneggiato dal sisma Maria Alessandra Vittorini, la direttrici del Polo mussale d’Abruzzo Lucia Arbace; hanno dato la loro adesione all’iniziativa il vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli e il presidente della Provincia Antonio De Crescentiis. 

L’Open Day di mercoledì prossimo darà la possibilità di visitare tutti i laboratori di restauro attivati negli ultimi anni, ricordando che l’Abaq è tra le sole cinque accademie di belle arti italiane ad avere corsi quinquennali in restauro abilitanti alla professione.