Dario Ballantini in mostra al museo Barbella di Chieti


Dario Ballantini

Una guest star d’eccezione sarà di scena sabato 11 giugno al museo Barbella di Chieti con una mostra personale: direttamente da Striscia la notizia, Dario Ballantini.

Il volto noto di Striscia la notizia, camaleontico nella rappresentazione dei suoi molteplici personaggi,  propone a Chieti una sua antologica, curata dal noto critico d’arte abruzzese, che, nel testo scritto per l’evento, così scrive: “Vive il tempo della bellezza il cammino artistico di Dario Ballantini, attraverso la capacità di frammentare gli attimi ed i momenti che la vita sottopone allo sguardo dell’entronauta, che attenziona emozioni innanzitutto con la consapevolezza che la vita non è mai quella che si vede e che l’artista, quello vero, cerca nell’altro conferma del suo sé, una sorta di estraniarsi per ritrovarsi, di perdersi per ricostruirsi, di incontrarsi per dirsi noi.

Nel volto, Dario Ballantini fissa una poetica precipua, quella dell’identità spezzata, dell’identità frammentata, artefatta, come giustamente è stato detto, perché, dice Luigi Pirandello,  “Imparerai a tue spese che lungo il tuo cammino incontrerai ogni giorno milioni di maschere e pochissimi volti.”
Ballantini propone una visione del mondo e della vita legata alla maschera, alla incapacità, tutta umana e postmoderna, di relazionarsi con l’altro, alla possibilità di fingere e mascherare, appunto, emozioni e verità, anche se “Il volto umano non mente mai: è l’unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto”, sottolinea Luis Sepúlveda.

“Sotto il vissuto c’è tanto da intuire, c’è tanto da scavare, in una società che ha perso il concetto della dignità della persona, trasformandola, appunto in maschera.
Su questa linea si muove, allora, la scomposizione cromatica degli spazi, in una sorta di aura alienante, un tempo senza tempo ed uno spazio senza spazio, non deriva metafisica di chi sa che alla fine ogni volto è un abisso, ma ambientazione adeguata alla poetica del nostro”.

All’inaugurazione interverranno Dario Ballantini e Massimo Pasqualone. La mostra resterà aperta fino al 30 giugno negli orari di apertura del museo.