Bimba annegata a Cerrano, anche il bagnino nel registro degli indagati


Barca di salvataggio

Nel caso della piccola Nicole, originaria di Udine in vacanza con la madre, affogata nelle acque nei pressi della Torre di Cerrano la scorsa settimana, si è aperta l’inchiesta con la lista di indagati come da atti dovuti. Alla madre, già indagata per omicidio colposo, si è ora aggiunto il bagnino che era operativo sulla spiaggia in quel tragico frangente.

Le analisi autoptiche hanno confermato l’annegamento come causa di morte della bambina a Cerrano. Ora resta da constatare attraverso ulteriori esami clinici se Nicole abbia accusato un malessere da congestione, anche se pare sia una tesi esclusa già in partenza. La bambina aveva pranzato diverse ore prima di entrare in acqua, dove è rimasta a sguazzare con un’amichetta sotto il costante controllo della madre che la monitorava dall’ombrellone, ad una distanza di circa 50 metri, finché è scomparsa improvvisamente dal suo raggio; in pochi istanti, si è consumata la tragedia. I funerali avranno luogo oggi alle 17 a Udine, dove è rientrata la piccola salma.