Bonifica amianto: riaperto il bando


Sulla discarica Santa Lucia il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca chiarisce

Bonifica amianto: riaperto il bando per smaltimento piccoli quantitativi, a seguito delle numerose e quotidiane richieste giunte al Servizio Gestione dei Rifiuti per concessione dei contributi regionali destinati alla rimozione di essi.

La Giunta Regionale ha approvato la delibera, proposta del sottosegretario regionale con delega ad Ambiente ed Ecologia Mario Mazzocca,  che mira ad utilizzare le economie derivate di un precedente bando (62.461,69 euro) riaprendo i termini per la presentazione delle domande da parte dei cittadini. Al fine di snellire le procedure ed evitare moltiplicazioni di passaggi che influiscano sull’efficacia dell’iniziativa, sono state adottate opportune modifiche al bando stesso.

Spiega Mazzocca: «Negli anni scorsi era stato espletato il bando per la concessione di contributi a fondo perduto destinati a soggetti privati per lo smaltimento di piccoli quantitativi di amianto (manufatti ancora in opera), per 169.784,33 euro su una somma totale disponibile di 228.442,40 euro (iva inclusa). Si trattava di un bando i cui termini, inizialmente, furono fissati in data 31 dicembre 2010, prorogati all’8 aprile 2013  e successivamente al 1° luglio 2014. E’ importante sottolineare  come l’attivazione di cui sopra genererà una graduatoria di tipo aperto, nel senso che, nell’ambito della progressiva attuazione, si procederà ad uno scorrimento di detta graduatoria anche e soprattutto in funzione di ulteriori risorse attualmente in corso di reperimento e presuntivamente stimate in ulteriori 200.000 euro circa, che saranno all’uopo destinate e che consentiranno così di soddisfare un numero maggiore di richieste. La Regione Abruzzo, quindi, intende continuare a perseguire politiche di tutela ambientale attraverso una puntuale attuazione delle normative nazionali e comunitarie per quanto riguarda la salvaguardia del territorio e la tutela della salute dei cittadini dai rischi derivanti dall’amianto come rifiuto e materiale in opera”.