Fiorillo, un portiere per la serie A


Fiorillo, durante il ritiro a Palena

È stato uno dei protagonisti della scorsa stagione, a parte il periodo di breve appannamento in cui nel corso della passata stagione è stato sostituito da Aresti, si è riconquistato il posto dimostrando di essere un portiere affidabile: Vincenzo Fiorillo, classe 90, nato a Genova, si vuole ritagliare un posto anche in serie A.

Il portiere pescarese inizia a giocare nella Asd Nuova Oregina Calcio, per poi passare nel settore giovanile della Sampdoria.

Nella stagione 2007 – 2008 è terzo portiere della Samp. di cui si rende protagonista della prima Coppa Italia Primavera della Sampdoria. Fiorillo, esordisce in Serie A all’età di 18 anni, a Reggio Calabria, subentrando a Castellazzi.

Nel febbraio 2009 viene eletto miglior portiere del torneo di Viareggio, il 24 maggio 2009, esordisce in serie A al Ferraris contro l’Udinese.

Nella stagione 2009 – 2010 Fiorillo viene promosso come secondo portiere dietro Castellazzi, ma nel mercato di gennaio viene ceduto alla Reggina.

Terminato il torneo ritorna alla Sampdoria che lo rigira nel mercato invernale allo Spezia, nel 2012 passa al Livorno. Terminata la stagione fa ritorno alla Sampdoria, ma nella stagione 2013 – 2014 metà del suo cartellino viene ceduto alla Juventus.

A luglio 2014 l’approdo in riva all’Adriatico, il Pescara lo acquista direttamente dalla Juventus e, dopo la promozione in serie A, la società gli ha rinnovato il contratto: “Sono molto felice di questo rinnovo perché si vede che la società si aspetta molto da me, una crescita costante, la possibilità di lavorare con un portiere come Bizzarri, per me è una cosa molto importante”.

Nella stagione appena iniziata ci sarà da sudare per la conquista di un posto da titolare e Fiorillo, dice la sua: “Per questi tre o quattro giorni penso solo ad allenarmi a 200 all’ora come ho sempre fatto, poi non lo so. Questi sono discorsi che non mi riguardano. Come ho detto prima sono contento di lavorare e di avere questa possibilità di lavorare con un portiere come Bizzarri, perché negli ultimi due anni ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri della Serie A”.

Una nuova avventura nella massima serie, anche se per Fiorillo si tratta di un ritorno: “Abbiamo atteso due anni questa serie A. Diciamo che per la meritocrazia non c’è da discutere, visto che per due anni di fila abbiamo disputato la serie A, faremo di tutto per mantenere questa categoria”.  L’obiettivo personale di Fiorillo: “Il mio obiettivo principale coincide con quello della squadra, ovvero la salvezza”.

 

 

 

 

 

 

 

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