Parla il sindaco Claudio D’Emilio: “Venite a Palena”


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Palena, piccolo borgo situato nella provincia di Chieti, ospita fino al 3 agosto il ritiro della Pescara Calcio, neo promossa in serie A.

Com’è nata l’idea di far venire in ritiro il Pescara a Palena, come ha accolto la comunità montana questa iniziativa, la notte biancazzurra, le infrastrutture sportive, cosa si intende fare per incentivare il turismo del territorio: a queste domande ha risposto il sindaco della città di Palena, Claudio D’Emilio, che in questi giorni insieme alla sua comunità montana è su tutti i quotidiani e media nazionali, in qualità di sede del ritiro della squadra allenata da mister Oddo.

“Il Pescara, è venuto a Palena come ho avuto modo di rimarcare più volte – dichiara il sindaco della comunità montana – grazie al fatto che lo scorso anno la Pescara calcio diede piena disponibilità di date libere per venire presso il nostro borgo. Noi all’epoca cogliemmo al volo questa occasione e li ospitammo per quattro giorni; si sono trovati benissimo ma, ancora ieri, sera ciò che li ha colpiti è stato il campo sportivo e l’intera struttura, ma soprattutto la buon manutenzione del manto erboso. Io penso che la gran totalità della comunità di Palena sia felice di questo evento. Mai come adesso Palena è su tutti i media nazionali, – afferma D’Emilio – questo ci permette prima di tutto di far conoscere non solo il paese ed il territorio, soprattutto le bellezze naturali di Palena”.

Sabato 23 luglio, Palena si prepara a vivere la sua notte biancazzurra con la presentazione della squadra pescarese in piazza, il tutto con la diretta televisiva di Rete 8, che sarà affidata a Massimo Profeta.

“Questa è un’idea che è nata dalla mia amministrazione, in quanto il Pescara è una squadra che sta in ritiro ed i calciatori non hanno molto tempo libero, pertanto facendo la notte biancazzurra è un modo per presentare la squadra in piazza. Faremo un palco dove verrà chiamata la squadra, ci sarà la diretta di Rete 8 con la conduzione di Massimo Profeta. Dopo la presentazione della squadra, si partirà con la notte biancazzurra, ci saranno delle orchestre: una in piazza, una all’inizio di Corso Umberto e l’altra vicino al monumento. Ci saranno dei mercatini, ci sono diverse associazioni che si occuperanno sia della parte informativa turistica e sia della parte prettamente gastronomica. Ci tengo a specificare, – spiega il sindaco – il Comune di Palena ha fatto degli interventi sugli immobili di patrimonio comunale che rimarranno al Comune, diversamente tutto questo si è realizzato grazie alla Polisportiva che ha contribuito nella minima parte ha sostenere le spese di alloggio, grazie al contributo di sponsor che dal punto di vista economico hanno contribuito alla venuta del Pescara a Palena. Tengo a chiarire che alla fine del ritiro del Pescara, la Polisportiva emetterà un comunicato le spese e gli incassi del ritiro della Pescara calcio. Il beneficio, la conoscenza del territorio, anche con il turismo sportivo fatto di mamme, papà, bambini che hanno la possibilità di vedere i nostri luoghi, di portare i bambini all’area faunistica dell’orso e ai vari musei del paese, ma soprattutto come ha detto mister Oddo, in sala consiliare di fare la discesa al fiume grazie al torrentismo che viene svolto in maniera egregia, dall’associazione Pallenium”.

Infrastrutture sportive, manca una piscina: “ Noi, abbiamo un involucro dove sarebbe dovuto sorgere una piscina al coperto in base a degli accordi con la precedente amministrazione una piscina comunale, purtroppo all’epoca la Società di costruzione è fallita, e la piscina rimase così. Per quanto concerne la piscina abbiamo adiacente al campo, una piscina gestita da un privato che comunque contribuisce alle infrastrutture di cui ha bisogno di una squadra di calcio. Non dimentichiamo, – dice il sindaco di Palena -, che il fiume Aventino che costeggia il campo sportivo il quale permette ai giocatori del Pescara di eseguire l’acqua terapia per rilassare i muscoli”.

Tre buoni motivi per visitare Palena

La bellezza della natura, ottime capacità ricettiva, soprattutto abbiamo diverse attività del paese: musei, faune, chiese, luoghi di cui un turista non ha da lamentarsi.

Cosa si potrebbe fare per rilanciare lo sviluppo turistico del territorio?

Si potrebbe fare tanto. Abbiamo attivato il circuito del Touring, attualmente siamo il miglior paese “riciclone d’Italia”, stiamo facendo di tutto per accogliere le persone e far conoscere il paese, perché solo così riusciamo effettivamente a far vedere alle persone ciò di cui parliamo, perché leggerlo può essere bello, ma vederlo dal vivo è tutta un’altra cosa.