Congresso dei giornalisti verdi Abruzzo, Lazio e Molise: sabato 24 a Montesilvano


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Al via sabato 24 settembre, presso il Grand hotel Adriatico di Montesilvano, il secondo congresso dei giornalisti verdi Argalam, specializzati nel settore agro alimentare ed ambientale della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa italiana).

La competenza territoriale è per  Lazio -Abruzzo- Molise e a livello nazionale sono rappresentati in Fnsi dalla sigla Unaga. Il presidente uscente di Argalam è il pescarese Donato Fioriti.il congresso si aprirà con la lettura del messaggio del Segretario Generale Unaga (Fnsi) Roberto Zalambani e, subito dopo, un minuto di silenzio in memoria del collega Antonio Ricci, a cui si deve la rinascita storica della Stampa Agricola.

Donato Fioriti, presidente uscente Argalam
Donato Fioriti, presidente uscente Argalam
“Siamo nati di recente come macro regione sindacale -spiega Fioriti- nel 2012 e questo è il nostro secondo congresso ordinario. Fino al 2010 i colleghi abruzzesi non erano rappresentati. Nel nostro primo mandato abbiamo dato vita ad un supplemento  telematico di informazione (www.argalam.eu), ad un Premio interregionale (Green Ribbon), ad una trasmissione Tv settimanale (Greensat – in onda su SKY 858 e Trsp) a due trasmissioni radiofoniche settimanali (Greensat radio su Radio Speranza  e Radio luce Abruzzo), ad alcuni convegni e corsi di formazione professionale continua riconosciuti con crediti dagli Ordini dei giornalisti di Lazio e Abruzzo e tante altre iniziative, dando vita a due sedi su Pecara e Chieti, due su Roma ed una a Campobasso”
“Il settore agro alimentare dal punto di vista giornalistico è in forte espansione- continua Fioriti- anche se dal punto di vista economico delle pubblicità promozionali è relativamente basso, ma tanti sono i marginii di sviluppo per una categoria che è in forte sofferenza.
“A marzo 2017 -conclude Fioriti- Argalam eleggerà i propri delegati per il congresso ordinario nazionale (Unaga-Fnsi), che si terrà in novembre. Proveremo ad inserire tra le ipotesi di sedi già note come Roma e Firenze, anche una abruzzese”