Venerdì 30 settembre, dalle ore 16 presso l’Aurum di Pescara, ritorna per la seconda edizione La Notte Europea dei Ricercatori – Il Pianeta della Ricerca; l’iniziativa è promossa dalla Rea (Research executive agency) nell’ambito del programma quadro di Ricerca e Sviluppo tecnologico, che ormai da anni coinvolge ricercatori ed istituzioni di ricerca in tutti i paesi dell’Unione europea.
L’evento è stato possibile grazie ad una proficua collaborazione tra Comune di Pescara, università G. d’Annunzio Chieti – Pescara, Istituto IcraNet, Gaia Geographical Exploring Team, Associazione Scienza Under 18, Centro Studi Cetacei e Centro di ricerca Crea Oli.
Il sindaco Alessandrini ha presentato così la manifestazione: “La notte europea dei ricercatori sarà occasione di incontro fra quanti hanno curiosità scientifiche e chi vive e sperimenta la scienza ogni giorno. Visti i numeri della precedente edizione, il successo è assicurato e la presenza di un cosmonauta ci aiuterà a rendere ancora più affascinante la scoperta del nostro pianeta. Un viaggio che facciamo grazie alla collaborazione con IcraNet e università d’Annunzio e tante associazioni con cui collaboriamo. Spero che anche quest’anno saremo in tanti ad assistere ai prodigi della scienza. Nell’ambito delle iniziative preparatorie proprio nella mattinata di venerdì sarà possibile vivere un’emozionante anticipazione, visitando IcraNet, luogo incredibile dove la scienza la tocchi con mano e dove si toccano le stelle e le distanze con il resto dell’universo magicamente si accorciano. Come si toccherà con mano la grande curiosità dei nostri giovani ricercatori, universitari, ma anche più in erba, che saranno alle prese con esperimenti e laboratori di grande interesse”.
Alla conferenza stampa oltre al sindaco è intervenuto anche il professor Remo Ruffini, direttore dell’IcraNet: “In queste ore stiamo vivendo un momento particolarmente felice per le nostre ricerche – ha dichiarato il professor Remo Ruffini, direttore di IcraNet – è difficile immaginare l’intensità del lavoro che conduciamo, corriamo incredibilmente in queste ore, vedendo i frutti di una ricerca di 30 anni sulla teoria della relatività di Einstein e le sue applicazioni che si è aperta di colpo e ci fa mandare notizie in tutto il mondo. Siamo in contatto con i centri che abbiamo in Messico, Washington, a Rio per diffondere i risultati di questo grande lavoro. Per la Notte dei ricercatori creeremo un interessantissimo confronto con tre nostri giovanissimi ricercatori di fisica e astrofisica, quali Anna Pennacchioni, Marco Nuccino e Carlo Arguelles con i quali cercheremo di far comprendere agli studenti di astrofisica e a chi ci visiterà, che momento magico stiamo vivendo, da tutti i punti di vista. Ogni ora e ogni secondo succede qualcosa di nuovo”.
“L’obiettivo primario – sostiene Angelo Cichelli, direttore scuola superiore G. D’Annunizio – è quello di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. La Notte Europea dei Ricercatori, spesso pubblicizzata come evento e spettacolo per la famiglia, sveglierà l’interesse di persone di tutte le età, curiose di conoscere il mondo della ricerca e l’impatto che la scienza ha nella vita di tutti i giorni, consentendo altresì di visitare i laboratori che sono normalmente chiusi al pubblico. La novità di questa IV edizione è rappresentata dalla presenza di un illustre ospite, il cosmonauta Walter Villadei che narrerà ai tanti giovani presenti le sue esperienze, le sue avventure nello spazio, le sfide, il brivido dati dal volgere lo sguardo all’ignoto, nel costante anelito umano di spostare più in là il “Limes” del sapere e guadagnare così spazi di conoscenza”.
Motore dell’evento, il professor Enrico Maccadei: “Parleremo del territorio e coglieremo un evento come il terremoto, sollecitati dal grande allarme suscitato anche qui da noi, per intavolare la prima discussione integrata su tutti gli aspetti, con un tavolo a cui parteciperanno non solo geologi e sismologi, ma anche psicologi, architetti, ingegneri, studiosi di demografia, in grado di dare spiegazioni e illustrare come si può fare prevenzione e leggere la catastrofe dal punto di vista del pianeta, per tutelare l’incolumità pubblica e convivere con fenomeni che accadono da sempre”.
Nell’occasione dell’evento, grazie alla presenza del direttore Remo Ruffini, fisico di fama internazionale, sarà possibile visitare in mattinata il prestigioso centro IcraNet (International Centre for Relativistic Astrophysics Network) presente a Pescara, in Piazza della Repubblica 10.
La giornata proseguirà, a partire dalle ore 17 e fino alle 24, presso la prestigiosa struttura Aurum, nel cuore della Riserva dannunziana, sede dello Europe Direct; il programma prevede una serie di “conversazioni scientifiche” individuali o per mini gruppi tenute da studiosi e ricercatori, simulazioni di laboratorio, esprimenti ed altre attività d’intrattenimento.
“Lo sviluppo dei nostri territori, – afferma l’assessore alle Politiche europee del Comune di Pescara Laura Di Pietro, – passa necessariamente attraverso il dialogo e lo scambio culturale tra amministrazioni che hanno finalità diverse ma che sanno trovare, come in questo caso, preziose occasioni per condividere sinergie, entusiasmo e sensibilità verso temi di grande interesse, come quello della cultura scientifica e della conoscenza delle professioni della ricerca”.




