Melilla su presunti privilegi deputati


Parco Costa Teatina. Melilla

In merito alla denuncia del M5S su presunti privilegi ai deputati, arriva la replica del deputato Sinistra italiana Gianni Melilla.

“Quest’estate, il M5S ha denunciato il presunto privilegio dei deputati che, tramite un’assicurazione a carico del bilancio della Camera e dunque pagata dai cittadini, avrebbero coperto gli infortuni derivanti da punture di insetti, morsi di animali, colpi di sole e altre amenità. Anche quando sarebbero in stato di ebbrezza.. – così Melilla sull’argomento. “Naturalmente giornali, Tv e social media si sono scatenati. Si tratta di una colossale montatura. Innanzitutto perché dal 19 giugno 2013, il Collegio dei Questori ha messo la spesa di 1.203.000 euro per il 70% a carico dei deputati, e per il restante 30% a carico del Bilancio della Camera. Prima non era così.E’ falso dunque sostenere che quell’assicurazione è a carico dei cittadini. Si dovrebbe fare un altro passo in avanti e mettere anche quel 30% a carico dei deputati. La cifra è esigua, ammonterebbe appena a 46 euro al mese che si aggiungerebbero ai 784,14 che ogni deputato versa mensilmente al ‘Fondo Solidarietà’. Oppure si potrebbe diminuire il rendimento della polizza del 30%, e mettere tutta la spesa a carico dei deputati. in questo senso ho chiesto ai Questori di adottare una deliberazione conseguente.

Quanto poi alle tipologie degli infortuni (punture di insetti, colpi di sole, eccetera ) che più hanno lisciato il pelo alla bestia antipolitica, ho chiesto una consulenza tecnica agli uffici della Camera da cui risulta che le voci citate sono relative ad una serie di parametri di natura statistica ricorrenti e uguali per ogni polizza. Senza dilungarsi in tecnicismi tipici delle compagnie assicurative, è sufficiente prendere atto che tali trattati obbligatori non possono essere modificati per una singola polizza. Si potrebbe, in via teorica, procedere all’esclusione di alcune delle garanzie ma ciò non comporterebbe alcun risparmio di carattere economico e genererebbe solo confusione e contenzioso nell’interpretazione della portata contrattuale in caso di infortunio. Dunque, da parte del M5S si sono diffuse notizie infondate al solo scopo di dipingere i deputati come una accozzaglia di profittatori e sanguisughe, e denigrare il Parlamento secondo un copione seriale scorretto e diffamatorio”.