Pescara, Oddo: “Non firmo per il pareggio”


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Nell’anticipo della nona giornata di campionato, alle ore 12.30 il Pescara sarà impegnato domani al Dacia Arena di Udine.

Oddo, è costretto a rinunciare a diverse pedine importanti Coda è squalificato mentre Manay, Muric, Verre, Gyomber e Bahebeck sono tutti infortunati. Rientra Zampano dalla squalifica.

Nella consueta conferenza stampa del pre partita Oddo, ha analizzato la situazione attuale: “In questo momento ci troviamo in difficoltà visto che per domani vengono a mancare le due punte, ma non per questo non dobbiamo piangerci addosso. Le possibilità sono tante però non vi dico nulla. Non cambieremo modulo, faremo degli accorgimenti. Le nostre caratteristiche non cambiano.  Dobbiamo migliorare e cercare di prendere meno gol. Fino ad ora abbiamo fatto grandi cose, probabilmente abbiamo raccolto di meno in alcune circostanze per una mancata concretezza, bravura degli altri in poche circostanze e in altri casi anche per demerito nostro. Abbiamo dimostrato sul campo che possiamo mettere in difficoltà chiunque e siamo una squadra che le altre devono temere. L’Udinese, è una squadra che ha grandi valori tecnici. In settimana ho letto che l’Udinese deve lottare per la salvezza, può succedere di tutto loro hanno tanti giocatori forti in tutti i reparti, quindi non credo che l’Udinese sia partita con l’idea di salvarsi.

In questo momento Pepe non sta ancora al 100% visto che ha saltato la preparazione estiva non posso farlo partire dall’inizio perché non ha ancora 80 minuti nelle gambe. Non posso negare il fatto che sia fuori condizione, se domenica scorsa non fosse entrato avremmo perso la partita. Da allenatore dico che ha fatto un lavoro importante e si è visto palesemente che è un giocatore che può darti una grossa mano. Crescenzi è semi recuperato, sta meglio, ha solo un leggero fastidio e viene in panchina. In questo momento dobbiamo dare continuità al pareggio contro la Sampdoria, perché quando non riesci a vincere è importante non perdere ed è quello che abbiamo fatto contro la Sampdoria. Non cambiamo la nostra mentalità, noi andiamo in campo per provare a vincere, però nel momento in cui non possiamo vincerla è importante non perderla. Io non ho mai firmato e mai firmerò per il pareggio.”

Anche in casa Udinese mister Del Neri, dovrà fare a meno di: Badu, Armero e Kone infortunati, mentre Halfredsson scalpita per una maglia da titolare a centrocampo.

Anche il mister dell’Udinese Del Neri, nella conferenza stampa del pre partita ha effettuato il punto della situazione descrivendo che partita sarà quella di domani: “Noi la riteniamo una partita fondamentale. Dimentichiamo Torino, perché quella è stata una gara particolare, in cui non avevi nulla da perdere. Domani dobbiamo cominciare ad affrontare delle partite con delle responsabilità, contro una squadra veloce e che gioca un ottimo calcio. Sarà una partita completamente diversa. Domani giocando di fronte al nostro pubblico, siamo chiamati a fare una partita importante. Il Pescara comunque non si snatura, quindi dobbiamo tenere le orecchie belle dritte perché è una squadra da rispettare. Anche nelle sconfitte, ha sempre lottato, come successo ad esempio contro l’Inter.

Ha pareggiato contro il Torino. Ha nel suo dna la voglia di fare bene e noi dobbiamo prendere la partita con attenzione massimale. E’ un po’ esagerato dirlo. Non si può parlare di scontro salvezza ora, anche se ritengo che sia una partita da vincere. La classifica è ancora troppo corta per fare queste valutazioni. Dobbiamo dimostrare che la strada tracciata è quella giusta e cercare di vincere la partita, perché solo le vittorie ti danno credibilità. Loro hanno anche giocatori molto esperti come Bizzarri, Campagnaro, Aquilani, che insegnano ai giovani cosa sia la serie A, quindi dobbiamo, ripeto, stare molto attenti. Il punto a Torino non cambiava nulla per noi dal punto di vista strutturale per la partita di domani. La gara di sabato ha dato sicurezze importanti ai ragazzi. Si sono allenati in maniera positiva e hanno lavorato bene sugli errori commessi per migliorare la prestazione. Non c’è lo scoramento di prima, ma dobbiamo continuare a produrre gioco. Abbiamo visto che le qualità ci sono e che vanno sfruttate.

Dopo il tran tran dell’ultimo periodo e l’inizio della mia gestione con la gara di Torino, sconfitta che ci ha dato certezze, ora arrivano le responsabilità. Dobbiamo continuare a dimostrare che facciamo il nostro dovere fino in fondo, dando grande intensità alle nostre giocate. Penso che Zapata possa giocare benissimo anche con gli esterni; comunque lui è sempre accompagnato o da un esterno d’attacco o da un interno di centrocampo. Futuristicamente può giocare anche a due in attacco. De Paul a sinistra mi farebbe sacrificare Thereau. Il giudizio su di lui non vuole essere effimero. Deve ancora migliorare in quella zona, ma lo devo valutare con un uomo che gli vada a togliere la marcatura.

Lui ha comunque qualità importanti, e a destra secondo me ha anche qualche opzione in più da far vedere. Dobbiamo dare giudizi nel tempo per essere più precisi. L’importante è che la squadra si aiuti. Domani non contano i giocatori singoli, ma l’atteggiamento in campo, con la voglia anche di accettare un eventuale errore che si fa. L’importante è non avvilirsi nello sbaglio. Si lavora sull’avversario. Nonostante le assenze, loro si muovono molto bene. Dobbiamo essere bravi a non abboccare ai loro movimenti senza palla per evitare guai. Loro sono rimaneggiati, ma anche noi non siamo al completo, perché ci mancano Penaranda, Kone e Lodi, tanto per citarne alcuni. Loro hanno caratteristiche precise, giuste. Li conosciamo e mi aspetto una gara aperta, perché si affrontano due squadre dall’atteggiamento propositivo. Dobbiamo essere equilibrati sempre, aggressivi sul portatore di palla e creare quell’atteggiamento che possa portare dietro il pubblico”.

La partita tra Udinese – Pescara sarà diretta da Rocchi di Firenze.

 

 

 

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