Trenitalia e Regione Abruzzo, nuovo contratto di servizio


Trenitalia e Regione Abruzzo, nuovo Contratto di Servizio

Firmato da Trenitalia e Regione Abruzzo il nuovo Contratto di Servizio alla presenza, tra gli altri, del presidente D’Alfonso, del direttore Divisione passeggeri regionale e del consigliere  regionale delegato ai trasporti Camillo D’Alessandro.

Così il governatore D’Alfonso: “Il nostro obiettivo è ridurre i tempi di percorrenza per ogni dove, a partire da quella miniera di relazioni che è Roma, da quella straordinaria opportunità relazionale che è Bologna e poi anche Bari. Dobbiamo aumentare la velocità, ridurre i tempi, migliorare i mezzi di trasporto e, quindi, la qualità dei servizi e della vita dei pendolari. Un obiettivo raggiungibile nel breve periodo. Una svolta epocale segnata anche dall’entrata in esercizio di nuovi convogli, l’aumento degli standard di puntualità e collegamenti più veloci, in particolare con la Roma”.

“Il valore complessivo del nuovo Contratto di Servizio è pari a 571 milioni di euro – continua il Presidente – valido fino al 2023 per un investimento economico in autofinanziamento di 27.4 milioni di euro, finalizzato all’acquisto di cinque nuovi treni. In particolare, un elettrotreno Jazz a 4 casse la cui consegna è prevista per il 2017 e quattro elettrotreni di nuova generazione, consegne previste dal 2020 al 2022.  Questi cinque nuovi convogli si sommano ai quattro Jazz elettrici in servizio da dicembre 2014 e ai quattro Swing diesel operativi da gennaio 2016”.

La Regione Abruzzo indirizzerà a Trenitalia corrispettivi medi per 50 milioni di euro l’anno a fronte di una produzione annuale di 4.1 milioni di treni-km  per 178 treni al giorno che percorrono 9 linee regionali ed interregionali e fermano in 77 stazioni in territorio abruzzese.

Il direttore Orazio Iacono spiega: “Oggi la puntualità regionale in Abruzzo è al 93% che sale al 97 nella fascia pendolari del mattino: si tratta di una statistica che tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa. Un esito positivo che vede la percentuale globale regionale migliorare di 3,9 punti rispetto al 2015 e di 4,8 rispetto ai primi otto mesi del 2014 . Ulteriori benefici sono attesi dal nuovo modello di esercizio.

Il nuovo programma si caratterizza per uno sviluppo dell’integrazione con gli altri vettori regionali di trasporto (Tua), per un nuovo orario cadenzato sulla Linea Adriatica e per l’introduzione di collegamenti veloci tra Pescara e la Capitale (Pescara-Roma Tiburtina da 4h 09′ si passerà a Pescara – Roma Termini in 3h 22′), sulla Pescara – Sulmona – L’Aquila (da 2h 35′ a 2 ore) e tra Avezzano e Roma (da 1h 52′ a 1h 33′). Sono previste specifiche agevolazioni per favorire la mobilità sul territorio per i residenti delle aree interne per gli studenti.

Individuata Pescara Centrale come cruciale nodo di interscambio per i principali collegamenti ferroviari e per i servizi di mobilità urbana ed extraurbana.

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