Csf, nasce a Pescara il Centro servizi per famiglie


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Arriva il sì della Giunta Comunale alla nascita di un Csf, ossia un Centro servizi per famiglie a tutela di minori e nuclei in difficoltà.

Il Csf – Centro servizi per le famiglie è il progetto promosso dal settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale del Comune di Pescara, approvato dalla Giunta comunale nell’ultima seduta. La sede sarà operativa nei pressi di Palazzo di Città e sarà un punto di riferimento istituzionale per famiglie in cerca di supporto, sostegno e orientamento in situazioni di povertà e disagio, finalizzato allo sviluppo di forme innovative di protezione sociale e valorizzazione delle reti di sostegno.

Così l’assessore al Welfare e Innovazione Socio Sanitaria, Antonella Allegrino: “I servizi sociali del Comune offrono già un sostegno qualificato alle famiglie in difficoltà, rispondendo prevalentemente ai bisogni di protezione e tutela di minori in condizioni di disagio o a a rischio di devianza. La nuova struttura, oltre a svolgere funzioni di orientamento e conoscenza dei servizi già esistenti, potrà promuovere iniziative di socializzazione, di lavoro di comunità, di implementazione della mediazione familiare e legale. Consentirà, inoltre, di potenziare interventi già attivi ed importanti, come l’Affido Familiare, e di attuare iniziative di prevenzione prima dell’insorgere di problematicità, puntando sulla messa in rete e il raccordo di tutte le iniziative pubbliche e private presenti sul territorio, che spesso restano scollegate e non conosciute dalla maggior parte dei cittadini”.

“Attualmente – continua la Allegrino – sono 294 i nuclei familiari presi in carico dal Comune di Pescara attraverso i servizi sociali, con un supporto di carattere economico e psicologico. Si tratta per lo più di famiglie in cui uno o entrambi i genitori hanno perso il lavoro e rischiano di perdere anche l’alloggio perché non più in grado di pagare il canone di affitto o la rata del mutuo. Pur essendo già numerosi e qualificati i servizi comunali tesi a supportare la ‘Risorsa famiglia’, ci troviamo di fronte ad un aumento esponenziale di richieste di sostegno, soprattutto da parte di nuclei monoparentali o con figli piccoli in condizione di fragilità. Un’emergenza che è stata evidenziata anche dai dati riportati nel nuovo Piano Sociale Regionale, che ha rilevato quanto l’incidenza della povertà relativa delle famiglie abruzzesi sia, anche se di poco, superiore alla media nazionale. Il che significa che in Abruzzo oltre 70mila famiglie spendono meno della soglia di povertà, calcolata nella media di 1.041 euro mensili per un nucleo di due componenti”.

“Attraverso l’apertura del Csf – conclude l’Assessore – sarà possibile potenziare gli interventi sulle famiglie già in carico ai Servizi Sociali ed individuare strategie per prevenire l’insorgere di problematiche”.

Il progetto è fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale che si è già attivata per reperire finanziamenti.