Parco Costa Teatina, priorità assoluta


Parco Costa Teatina

Sinistra Italiana Abruzzo ribadisce: Parco Costa Teatina è una priorità.

Presso la Provincia di Pescara si è svolta la conferenza stampa di Sinistra Italiana Abruzzo sul tema del Parco Costa Teatina.

Tommaso Di Febo, coordinatore regionale Sel-Sinistra Italiana apre l’incontro ricordando come nel 2014 sia stato nominato Pino De Dominicis commissario del Parco della Costa Teatina e nell’agosto 2015 abbia presentato la perimetrazione del Parco: “Come già detto a febbraio la delibera di giunta regionale di gennaio va a snaturare il Parco ed al tempo stesso crea solo confusione. Di fatto ha creato una situazione di stallo! Come Sinistra Italiana chiediamo che venga rispettato l’iter che la legge stabilisce e che si proceda con il decreto del presidente del consiglio dei ministri con la perimetrazione del Parco elaborata da De Dominicis, evitando ulteriori ritardi. Inoltre, si chiede alla regione Abruzzo, ed in primis al Presidente Luciano D’Alfonso, trasparenza nella gestione di questa importante pratica.”

“Vogliamo una valorizzazione del Parco della Costa Teatina dal punto di vista economico e sociale – sottolinea  il deputato Sinistra Italiana Gianni Melilla – Dal governo sono stati stanziati, fino ad oggi, 270 milioni di euro per i parchi nazionali, per quanto riguarda programmi di ricerca scientifica, tutela ambientale, centri visita, musei, ecc. Il Decreto Ministeriale per l’istituzione del parco è fermo da troppo tempo. C’è stato un boicottaggio per quanto riguarda l’istituzione di questo, il governo deve recepire le proposte del commissario De Dominicis. La risposta del Ministro alla mia interrogazione è indecente perché dilatoria in quanto insiste nel procedere a verifiche che non hanno alcun senso e legittimità. Si perde tempo, si boicotta, ci si nasconde nei meandri di una burocrazia ministeriale che ha l’unico obiettivo di ritardare la perimetrazione definitiva del Parco Nazionale della costa teatina, uno dei tratti di belli del litorale adriatico. Occorre reagire contro il palese tentativo di assecondare quei poteri economici, politici e amministrativi che non vogliono da sempre il Parco”.

Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale con delega all’Ambiente: “Sul caso in sé, è evidente che si è in attesa della verifica della documentazione da parte del Presidente della Regione, verifiche che fondamentalmente non sarebbe tenuto a svolgere, con rallentamento dell’iter. Come Sinistra Italiana chiediamo l’immediata istituzione del parco, con la contestuale istituzione di una cabina di regia insieme agli organi amministrativi (governo,regione e comuni) in modo tale che si lavori insieme per condividere forme e contenuti, incluse il relativo quadro normativo e le modalità applicative, attraverso cui dare luce e sostanza all’area protetta.”

A conclusione dell’incontro Paola Cianci, vicesindaco di Vasto che puntualizza l’aspetto produttivo economico: “Vogliamo veder realizzato questo parco perché come amministrazione lavoriamo con molta attenzione alle tematiche ambientali del nostro paese. Crediamo che il Parco possa essere una risorsa anche dal punto di vista economico” e Marco Marra, consigliere comunale al Comune di Vasto: “Il parco è tutela ambientale e valorizzazione del territorio. Come abbiamo già detto in precedenza c’è stata una delibera di rivisitazione illegittima da parte della Regione Abruzzo, provocando ennesimi ritardi. C’è stato anche un danno economico per tutte quelle infrastrutture che senza parco rischiano di restare inutilizzate.”