Barocco e Oltre, concerto finale tra musica classica e rock


Barocco e Oltre, concerto finale tra musica classica e rock

Stasera, domenica 27 novembre alle ore 20.45, la kermesse Barocco e Oltre 2016 si concluderà con il concerto ‘Barock’ presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città a Pescara. 

L’evento finale, connubio tra la musica classica dell’Ensemble ‘Sinergie d’Arte’ e la musica rock degli Ummo, sarà diretto da Maria Gabriella Ciaffarini a suggellare il percorso iniziato il 2 ottobre nel quale lo spettatore è stato condotto attraverso un excursus  dal ‘600 ai nostri giorni.
Barock, l’ultimo appuntamento, rivelerà il senso del festival spiegando perché il barocco è oltre e come sia possibile la fusione di stili differenti.
Una scommessa vinta, come sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Blasioli: “Grazie a questa rassegna abbiamo portato qualcosa di veramente speciale a Palazzo di Città. Sono contento che questa sinergia abbia funzionato, come ha funzionato il mix di cui si è fatto portatore il Festival, unendo luoghi, stili musicali e talenti diversi in nome di un periodo, quello barocco, che si è rivelato sorprendente sotto tutti gli aspetti percorsi. E’ stato un grande e avventuroso viaggio reso possibile grazie all’associazione Sinergie d’Arte che ringrazio, con la speranza di poter nuovamente proporre qualcosa di nuovo e inedito in futuro”.
Il Barocco poteva scoraggiare, ma così non è stato – afferma  Gabriella Ciaffarini, direttore d’orchestra e motore del Festival – Abbiamo, invece, avuto sale sempre piene. Le proposte sono state varie e gradite: ciò che è piaciuto molto è stata la novità fra l’estremamente classico e l’estremamente nuovo che abbiamo proposto. Tanta è stata la varietà fra stili artistici, strumenti e copie di strumenti antichi, quanto il repertorio. Straordinario è stato il concerto iniziale dei violoncellieri ma è stato anche molto apprezzato l’approccio educativo, ovvero la storia e il backstage, che ha accompagnato la presentazione e il racconto di ogni concerto”.
“Essere chiamati dopo due anni di tour fuori dalla nostra città, ci piace e ci emoziona molto – conclude Cristiano Romanelli, voce degli Ummo – Siamo soddisfatti perché per i giovani musicisti è importante avere un’opportunità. Con questa manifestazione abbiamo riscoperto il piacere di collaborare con le istituzioni. Domenica saremo la prima rock band a suonare in un palazzo istituzionale, che ha avuto il coraggio di usare il rock come forma d’arte”.