Stella Maris, firmato il Protocollo d’Intesa


Stella Maris, firmato il Protocollo d'Intesa

Firmato il Protocollo d’Intesa relativo alla struttura Stella Maris: diventerà sede di corsi d’alta formazione per le Accademie delle Belle Arti.

Il documento ufficializza definitivamente il progetto di riqualificazione dell’ex colonia Stella Maris, avviato nel maggio 2015. E’ stato siglato nella sala consiliare del Comune di Montesilvano alla presenza del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, in visita sul nostro territorio a sostegno del Si al referendum costituzionale, del sottosegretario alla Giustizia, senatrice Federica Chiavaroli e dell’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. Accanto, il presidente della Provincia, Antonio Di Marco; il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno e la direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Tiziana D’Acchille.

Stella Maris, quindi, grazie ad un progetto innovativo su scala nazionale, diventerà centro di ricerca, formazione e specializzazione per tutte le Accademie dell’Arte italiane.

“Verranno coinvolte tutte le accademie italiane e straniere – sottolinea la senatrice Chiavaroli – dando vita ad una sinergia d’altissima qualificazione, con ricadute economiche e sociali non solo sull’area metropolitana pescarese ma su tutta la Regione. La presenza del Ministro Giannini in questo decisivo momento di evoluzione del progetto avvalora ulteriormente questa imperdibile opportunità per l’Abruzzo d’imporsi sul panorama culturale ed artistico a livello internazionale, aprendo a nuove occasioni di lavoro e a scambi con culture diverse”.

Stella Maris costituisce un emblematico esempio di notevole valenza storica e architettonica  che rientra nella tipologia di quegli edifici anni ’30 del secolo scorso le cui forme architettoniche, ispirate al mito futurista della ‘macchina’, facevano riferimento  a mezzi di locomozione e trasporto (aerei, idrovolanti, sommergibili, navi, treni).

Dal 1984 l’ex colonia marina e’ rimasta inutilizzata fino ad arrivare a mostrare segni di deficienze costruttive, di abbandono e vandalismo. La Provincia di Pescara, attuale proprietaria dell’immobile, ne ha deciso la ristrutturazione e il restauro, appaltando nel 2004 un primo lotto di lavori, ora in corso.