Rotte aeree, liberalizzazione per inquinare meno


Rotte aeree, liberalizzazione per inquinare meno

Dall’8 dicembre al via la liberalizzazione delle rotte aeree al di sopra degli 11mila metri per risparmiare e inquinare meno.

L’Enav, società nazionale per l’assistenza al volo e per il controllo delle rotte aeree, ha autorizzato le compagnie a cambiare le proprie rotte consentendo ai velivoli che viaggiano sopra gli 11mila metri ad andar dritti. Vengono così abbandonate le tradizionali rotte a zig-zag obbligatorie per  via della necessità di non sganciare i radiofari. In questo modo si andrà incontro ad un risparmio di tempo e carburante con conseguente minor inquinamento e notevole vantaggio a favore dell’ambiente. Il nostro Paese sperimenterà per primo questa direttiva, anticipando la liberalizzazione delle rotte ad alta quota fissata da Bruxelles per il 2022. Secondo i dati Enav, sono 3.500 gli apparecchi che sfrutteranno queste nuove rotte ogni giorno su un totale di 6mila con un risparmio in termini di distanza di almeno 61.250 km, 77 ore in meno di motori aerei accesi, un taglio di  200mila chilogrammi di combustibile e di 600 tonnellate di Co2. Inoltre, dal punto di vista economico, le compagnie aeree risparmieranno circa 75 milioni di euro.