La Juve vince il derby della Mole: doppio Higuain


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La Juve fa suo il Derby con una straordinaria doppietta di Higuain e con la rete di Pjanic nel finale, che rispondono al gol iniziale di Belotti.

Nel derby della mole nelle fila granate assenti: Molinaro, Obi, Avelar. Mister Mihailovic, si schiera con un 4-3-3 con Hart tra i pali, difesa a quattro con Zappacosta e Barreca esterni, linea centrale affidata a Rossettini e Castan. La linea di centrocampo è formata dal trio Benassi, Valdifiori e Baselli. Il trio offensivo granata è composto da: Falque, Belotti e Ljajic.

Nella Juventus, mister Allegri deve rinunciare a Barzagli, Bonucci, Dani Alves e Pjaca infortunati; anche la Juventus si schiera con un 4-3-3 con Buffon in porta, difesa a quattro Alex Sandro e Lichsteiner sugli esterni, la linea centrale è formata da Rugani e Chiellini. La linea di centrocampo bianconera è composta: Sturaro, Marchisio e Khedira. Il trio offensivo è guidato da: Mandzukic, Higuain e Cuadrato.

Il primo assalto della partita è di marca granata con Valdifiori, conclusione alle stelle. La partita presenta ritmi alti ed intensi, per la posta in palio per entrambe le formazioni.

La Juventus è concentrata e, per poco, Mandzukic non trova il vantaggio: inserimento di Sturaro ad un passo dal sussulto vincente; sempre protagonista l’attaccante della Juve, Mandzukic, di testa, spreca una ghiotta occasione da posizione favorevole.

Alla prima vera occasione il Torino colpisce con il solito Belotti: stacco preciso e Buffon fulminato. La Juve reagisce ci prova Marchisio, ma il tiro è debole; nulla può fare il portiere granata al 28’ del primo tempo quando Higuain: tocco delizioso e pallone che si deposita in rete. Nella ripresa la Juventus continua sul piede dell’acceleratore alla ricerca della rete del vantaggio ci prova Khedira, di testa non trova la porta. Il Torino risponde con Ljajic con un destro a giro sfiora il vantaggio. Iniziano la girandola delle sostituzioni, ma Higuain è sempre Higuain. L’attaccante argentino, con un capolavoro di bravura, spedisce nel sacco un destro chirurgico e potente. Settore ospiti in delirio. Il finale è pura gestione bianconera. Gloria anche per Pjanic.

91’ commenti finali

Al termine del derby, il tecnico del Torino Sinisa Mihajlovic si dice soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi nonostante la sconfitta: “Fino all’83’ è stata una partita equilibrata, anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni – le parole di Mihajlović a ‘Sky Sport’ – Loro sono costruiti per vincere Champions e campionato, ma oggi non ho visto tutta questa differenza. Sono orgoglioso dei ragazzi che oggi hanno provato a vincere”.

Un buon Torino, dunque: “La nostra consapevolezza è che così possiamo giocare alla pari con tutti. Abbiamo perso partite che non dovevamo perdere, ma fa tutto parte del processo di crescita. Non volevo accontentarmi, ho provato a vincerla, ma purtroppo il secondo goal ci ha tagliato le gambe”, dice ancora Mihajlović.

“L’ho detto ai miei giocatori nell’intervallo: dovevamo alzare i ritmi proprio per questo. Purtroppo non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto, e quando non fai goal squadre come i bianconeri ti puniscono”.

Belotti: “Giocatore straordinario, che ha ancora dei margini di miglioramento – lo elogia Mihajlović – Higuain è un campionissimo, ma per il mio modo di giocare lui è il giocatore ideale. Lo è per il Torino, lo sarà un giorno per qualsiasi squadra del mondo”.

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, appare soddisfatto della vittoria ottenuta dalla sua squadra: «I ragazzi sono stati bravi e hanno giocato una buona gara, anche di combattimento, contro un ottimo Toro – Nel primo quarto d’ora e anche nel secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni, ma siamo stati poco precisi. Poi abbiamo sofferto un paio di ripartenze, ma abbiamo comunque difeso bene e sia Chiellini che Rugani e Lichtsteiner sono stati molto bravi. I difensori della Juve hanno le per giocare uomo contro uomo e non servono grandi coperture, anche se Marchisio davanti alla difesa in questo senso è una garanzia».
Se la difesa funziona, a risolvere partite del genere ci pensano i campioni. E Allegri ne ha mandati in campo due al momento giusto: «Quando si hanno in panchina giocatori come Dybala e Pjanic è facile azzeccare le sostituzioni – sorride il tecnico – Quando sono calati i ritmi hanno messo in campo la loro qualità. La doppietta di Higuain? Io sono sempre contento di lui, anche per la tecnica che ci regala in mezzo al campo».

Torino (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca; Benassi, (dal 82’st Boye) Valdifiori, Baselli;( dall’80’st Acquah) Falque, ( dal 82’st Martinez) Belotti, Ljajic. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Bovo, Acquah, Lopez, Gustafson, Martinez, Vives, Moretti, De Silvestri, Boyè, Ajeti. Allenatore: Mihajlović.

Juventus (3-5-2): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini; Cuadrado, (dal 81’st Pjanic) Khedira, Marchisio, Sturaro, (dal 67’st Lemina) Sandro; Mandzukic, (dal 71’st Dybala) Higuain. A disposizione: Neto, Audero, Benatia, Pjanic, Hernanes, Lemina, Dybala, Asamoah, Evra. Allenatore: Allegri.

Arbitro: Rocchi

Assistenti: Costanzo – Passeri

Addizionali: Banti – Irrati

IV uomo: Manganelli

Reti: 16’pt Belotti, 28’ pt Higuain, 82’st Higuain, 90+2’st Pjanic

Ammoniti: Castan (T) Mandzukic (J) Rugani ( J)

Angoli: 4Torino 3 Juventus

Recupero: 1’pt, 4’st

 

 

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