Omicida a Ortona, bloccato dai carabinieri


Omicida a Ortona, bloccato dai carabinieri

Omicida bloccato dai carabinieri: è successo ad Ortona (Ch)

L’ omicida è Francesco Marfisi,  60 anni e dipendente della Cogas, che ha ucciso a coltellate la moglie e un’altra donna. E’ successo ad Ortona, in provincia di Chieti, nel primo pomeriggio: il presunto assassino è stato rapidamente individuato e fermato dai carabinieri dopo aver tentato una breve fuga. La coppia si stava separando.

Sembra che l’uomo si sia dapprima recato dalla moglie, Letizia Primiterra, in un’abitazione di via Zara dove era presente anche la figlia, incinta di cinque mesi, che ha cercato di soccorrere la madre. Marfisi avrebbe colpito la ragazza che, ferita solo lievemente, è riuscita a salvarsi.

Non ha avuto scampo, invece, la Primiterra che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata uccisa a coltellate nell’androne dell’abitazione della conoscente cui si era appoggiata in attesa della separazione.

Subito dopo si è diretto a casa di un’amica intima di lei, Laura Pezzella, in contrada Tamarete di Ortona, accoltellando a morte anche lei. L’uomo sospettava fosse in corso una relazione sentimentale tra le due.

In serata l’omicida è stato interrogato per tre ore dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani e ha confessato. Arrestato per il doppio femminicidio, è stato condotto nel carcere di Chieti.