Domenico D’Ercole (nella foto) di Scerne è un incallito centauro che da oltre 40 anni è sempre alla scoperta di nuovi paesi in sella alla sua moto. Il suo primo viaggio in Grecia con una Lambretta 125DL Macchia nera, regalatagli dal padre.
E’ passato poi alla Moto Guzzi, Honda e infine Harley Davidson. Dei suoi viaggi quello che ricorda con maggiore emozione è l’Africa. La preparazione per affrontare il deserto è stata lunga, circa sei mesi. Tante le difficoltà per resistere al ghibli, il vento caldo e umido che ha messo a dura prova i centauri. Per i viaggi in moto il bagaglio è ciò che indossi.
Dopo tante mete e belle esperienze però una brutta caduta ha causato la frattura della tibia e del perone. L’impossibilità di tornare in sella, l’ha costretto ad effettuare il viaggio successivo, a bordo di una jeep, accompagnato questa volta dalla figlia Lidia. “Nel tragitto Tripoli-Ghadames, siamo stati scortati dai militari libici. E lì è successo un fatto curioso”. Domenico parlando dialetto scernese è stato compreso da un militare libico. Il ragazzo aveva riconosciuto il dialetto della madre di Taranta Peligna. Con il figlio Nello, Domenico condivide la passione per il moto cross.
Due anni fa insieme hanno costruito una pista in un terreno di proprietà, dove si allenano anche i crossisti delle competizioni regionali. Domenico è uno dei 60 componenti del Pescara Chapter, gruppo composto da persone di varie fasce d’età, tutti con la passione per la Harley Davidson. E’ stato dichiarato il “vecchio e il saggio” del gruppo come è riportato anche su una targa che gli è stata donata.




