Entanglement: questo il titolo della nuova mostra personale dell’artista Valentina De’ Mathà, marsicana d’origine e da anni residente in Svizzera, in programma a Milano dal 27 novembre al 16 gennaio alla Loom Gallery. L’esposizione, che sarà inaugurata giovedì 26 dalle 19 alle 21, richiama l’attenzione dell’artista sull’esistenza umana, fila di anime viventi che attraversano i cammini della terra e s’intrecciano tra di loro, in un turbinio di esperienze, emozioni e sensazioni.
La parola Entanglement identifica la non-separabilità, l’intreccio. Ed è partendo da qui che l’artista ha dato forma a una struttura che definisce “cordoni ombelicali”, derivante dall’intreccio di carte emulsionate poi “dipinte” in camera oscura attraverso procedimenti chimici.
In seguito le carte emulsionate vengono assemblate come tasselli perfettamente combacianti e cuciti tra di loro realizzando degli arazzi; dando così vita ad opere che racchiudono la pittura, la fotografia, la scultura e la tessitura. Nella mostra sarà presente una selezione di opere che anticiperanno ai prossimi eventi dell’artista oltreoceano: il Miami Project che inaugurerà il 1° dicembre e Art on paper New York a marzo 2016.




