Vittorio Sgarbi alla Fortezza di Civitella del Tronto


Vittorio Sgarbi alla Civitella

Sabato scorso 28 maggio, alla Fortezza di Civitella del Tron­to, alla presenza del sindaco Cristina Di Pie­tro e di molti altri sindaci, il profes­sor Vit­torio Sgarbi ha inaugurato la collettiva De­stina­zione Arte (vi­si­tabile fino al 13 giugno prossimo) del professore e critico d’arte Mas­simo Pa­squa­lone.

Numerosi gli artisti presenti tra cui Ma­ria Basile, pittrice di Mo­scufo presenta alla ras­segna con il dipinto Libertà che punta a rappre­sentare l’as­sen­za di vincoli di qualsiasi tipo e natura, per­sino i le­ga­mi di sangue. La particolarità dell’artista è quella di eseguire l’ap­pret­tatura delle tele a mano co­sì come facevano i vecchi maestri dell’arte antica. La tecnica usata è prettamente olio su tela.

Molto interessante l’inter­vento del professor Vittorio Sgar­bi in merito alla si­tua­zione artistica contemporanea specificando le difficoltà a stabilire, nel marasma cre­ativo moderno, i criteri in ba­se ai quali si possa stabilire o riconoscere un ar­­ti­sta. Dopo l’av­ven­to dell’Impres­sio­ni­smo, che modificò l’at­tuale panorama artistico di allora, è na­­ta l’attuale epo­ca mo­derna con una mol­­teplicità creativa sen­za precedenti nella storia dell’arte per cui il lavoro del critico di­venta ar­duo e com­ples­so.

Basile-Sgarbi
Basile-Sgarbi

“Dove­te avere in­tel­ligenza e sensibilità”, è stato questo il consiglio del professor Sgar­bi agli artisti presenti. Altro punto cruciale le scuole d’arte: “Mol­to spesso nelle Acca­de­mie delle bel­le arti – ha proseguito Vittori Sgarbi – non viene fat­to un lavoro mirato al fine di for­mare l’arti­sta ma ci si ferma alla me­ra conoscenza delle tecniche”. Mentre nello scenario dei critici alcuni preferiscono dare spazio a pochi artisti, il professor Sgarbi fa un lavoro che va nella direzione opposta: dare opportunità e vi­si­bilità a un numero maggiore di protagonisti dell’arte.

E’ bello constatare che i luoghi suggestivi della storia come la Fortezza di Civitella, offra ancora ospitalità per l’arte e sia in grado di offrire una meraviglia unica nel suo genere.

Tutto il mondo ci invidia una struttura come la Fortezza di Civitella del Tronto, lo confermano le migliaia di visite avvenute dell’inizio dell’anno a oggi. Rivolgiamo i nostri migliori auguri a tutti gli artisti che stanno esponendo in questo splendido sito affinchè possano rappresentare i luoghi della storia abruzzese e la sua arte contemporanea.